mercoledì 30 novembre 2022

Tisana con ... Chu Quang Manh Thang


 

Ciao,

oggi conosceremo Chu Quang Manh Thang, noto scrittore e regista vietnamita.

Mettiamoci comodi e iniziamo...

 

DOMANDE

1 - Per iniziare dimmi dove preferisci che ci sediamo per chiacchierare con la nostra tazza di tisana e perché hai scelto questo luogo.

Ciao Maria Cristina. È bello parlare con te. Ringrazio la scrittrice e traduttrice Fiori Picco che ci ha fatti conoscere.

Nella città di Saigon, dove vivo e lavoro, fa molto caldo. Pertanto, durante il giorno, lavoro in una stanza con l’aria condizionata. In questo momento ti scrivo mentre sono seduto nel mio ufficio. (Sono contenta anch’io di fare la tua conoscenza.)

 

Foto da Wikipedia

2 - Che tisana hai scelto e perché proprio questa?

In ufficio mi piace bere tè nero, tè verde e caffè ma mi piacciono anche i bar all’aperto. In Vietnam ci sono molte località dove si coltivano tè e caffè. Quelli vietnamiti sono esportati in diversi Paesi del mondo. Mi piacciono e li bevo spesso. Ti offrirei una tazza di tè (grazie di che tipo?) preferisco quello nero. (lo accetto volentieri)

 3 - Se dovessi venire in camera tua, che libri troverei sul tuo comodino?

Ho molti libri. Se vieni a casa mia, vedrai librerie in soggiorno, in ufficio e persino in camera da letto. Compro libri diversi e di vario genere. Leggo soprattutto le opere letterarie vietnamite e i classici internazionali come Per deserti e foreste dell’autore polacco Henryk Sienkiewicz, Senza famiglia di Hector Malot, Il Conte di Monte Cristo di Dumas, I miserabili di Hugo e Guerra e pace di Tolstoy. Troverai anche Uccelli di rovo di Colleen McCullough e Via col vento di Margaret Mitchell.   Oltre ai libri di letteratura, mi piacciono anche i saggi di scienze, di economia, di storia e di cultura generale. (Uccelli di rovo? Quanti ricordi sia per la lettura del libro che per la riduzione televisiva.... mi hai già conquistata J,  alcuni dei libri che hai nominato li ho letti anche io... e letteratura italiana?) Ho letto tutte le opere di Alberto Moravia.

fonte, autore

 4 - E nella tua borsa o zaino?

Ogni volta che viaggio o che faccio una piccola trasferta, porto sempre dei libri nello zaino. Di solito sono quelli che sto leggendo o che ho appena comperato. Poi però non ho mai il tempo per leggerli (come ti capisco).  Molti miei amici fanno così: li mettono nello zaino ma alla fine non li leggono. Ora è un periodo in cui sono molto impegnato con il lavoro, quindi riuscirei a leggere solo nei ritagli di tempo.

 

5 - Preferisci leggere in cartaceo o E-book?

Preferisco leggere libri cartacei perché li posso tenere in mano e sfogliare. È più piacevole che leggere gli e-book.

6 - Hai mai letto i fumetti? Se si, quali? Ne hai uno che ti è rimasto nella memoria?

Quando ero bambino amavo leggere i fumetti. All’epoca, in Vietnam, non c’erano solo fumetti nazionali, ma anche una serie basata sulle fiabe occidentali. Per me, la letteratura fiabesca d’Occidente era il Paese delle meraviglie, scoprivo sempre molte cose interessanti. Ho letto soprattutto le fiabe di Andersen. Ancora oggi ho un bel ricordo della mia infanzia. (sono molto belle)

 7 - Ti piace andare al cinema, a teatro? Cosa preferisci vedere? Quale è l’ultimo film che hai visto? Ti è piaciuto? E a teatro?

Fin dalla scuola elementare mi piacciono i film e le varie forme di spettacolo. In Vietnam ci sono molte forme d’arte teatrali, ed è piuttosto popolare anche il palcoscenico all’aperto. Amo l’arte in ogni suo aspetto. L’ultimo film che ho visto è stato un film di produzione vietnamita, ma preferisco guardare i blockbuster stranieri. (ti va di parlarmi un po’ del palcoscenico all’aperto? Se hai qualche foto...) Il cinema è stata l’ultima forma d’arte ad apparire in Vietnam, mentre il teatro è antichissimo, soprattutto quello all’aperto. La nascita e lo sviluppo del teatro popolare sono associati alla vita agricola. Le marionette sull’acqua sono un’arte popolare degli agricoltori che lavorano nelle risaie nel delta settentrionale. (deve essere molto  suggestivo vederle)

 

                                            Foto da guidevietnam.org

 

-         Ricordi il primo film che hai visto e cosa hai pensato?

Non ricordo il primo film che ho visto, ricordo solo che ho amato il cinema fin da bambino. A quei tempi i film proiettati in Vietnam erano quasi tutti prodotti nazionali ma c’erano anche quelli girati all’estero, nei Paesi europei. La maggior parte parlavano della Guerra del Vietnam e della Seconda Guerra Mondiale. All’epoca non c’erano film di altro genere. (per un bambino non erano molto allegri da vedere. E adesso?) Adesso in Vietnam vengono trasmessi film di ogni genere.

 -         Un film tra i tanti che hai visto e che ti piacerebbe rifare e perché?

Ho visto molti film e non riesco a ricordarli tutti. Ce n’erano di molto belli, ma anche di pessimi. Tuttavia, non credo che li rifarei se ne avessi l’opportunità. Vorrei solo realizzare film nuovi e tutti con il mio stile artistico. (Se domani avessi la possibilità di girare un tuo film quale faresti?) Sto maturando alcune idee per nuovi libri e sceneggiature per film. Sto scrivendo una storia sulla mia infanzia e un’altra su due cani Shih Tzu (libri per adolescenti). I miei lettori sono in attesa del mio nuovo romance: è una storia d’amore con diverse ambientazioni: Pechino, Shanghai, Wuhan, Bangkok, Siem Reap e Saigon. (ti auguro di terminare presto il tuo libro)

8 - La TV la guardi? Cosa? Ci sono serie TV che segui? Una serie TV che hai visto quando eri più giovane e che ti è rimasta nel cuore.

In passato mi piaceva guardare la TV. Successivamente, dovendo dedicare molto tempo a lavori diversi, ho iniziato a guardare solo i programmi che amavo o i drammi che mi interessavano. (di che genere?) Tutte storie sulla società vietnamita.

Quando ero giovane guardavo molte serie TV. Mi piacevano quelle europee, soprattutto una serie italiana che mi ha appassionato, ovvero La Piovra. L’adoro. (bellissima e vera nella sua drammaticità)

 -         Ti piacerebbe dirigere una serie per la TV? E se si, di che tipo?

Il cinema è il mio hobby e anche la mia passione. Ho scritto molte sceneggiature di generi diversi e in epoche diverse. Da regista, i generi che preferisco sono i film d’azione, d’avventura, quelli socio-psicologici e scientifici, i film d’amore e quelli per le famiglie. (interessante.)

 9 – Se ti chiedessi di parlarmi di te per farti conoscere a chi ci sta leggendo da dove vorresti iniziare?

Sono nato nel 1973, da una famiglia di lavoratori poveri nel Nord del Vietnam, dove sono cresciuto e ho frequentato il liceo. In quegli anni il mio Paese stava uscendo da guerre lunghe e crudeli che hanno reso la vita del popolo vietnamita difficile e dolorosa. (deve essere stato molto difficile per un bambino crescere in quel periodo, hai un ricordo di quel periodo?) Ricordo che in campagna si veniva accolti con sorrisi e con saluti amichevoli. È stata un’infanzia serena.

All'età di 18 anni, finito il liceo, sono andato a lavorare e a guadagnarmi da vivere a Saigon (conosciuta anche come Ho Chi Minh City). Ho sempre vissuto da solo. Ho dovuto fare molti lavori per mantenermi e per continuare a studiare all’università (sei stato bravo e determinato, complimenti). Non è stato per niente facile. Dopo i 35 anni, ho incominciato ad avere una vita migliore. Non so come ho potuto superato tutte quelle difficoltà… (a volte avere una destinazione da raggiungere aiuta, credo)

 

 

-         Scrivi, sei un regista e molte altre cose, quando hai iniziato?

Adoro leggere libri fin dall’infanzia. Da ragazzino sognavo di poter diventare uno scrittore. Crescendo mi sono sempre impegnato nella lettura e nella scrittura e, grazie ai miei sforzi, ora sono uno scrittore. (hai un genere che ti piace scrivere?) Scrivo molti libri per adolescenti e per bambini. Scrivere per ragazzi è divertente, mi sembra di rivivere la mia infanzia.

Come ti accennavo, da giovane amavo i film e sognavo di diventare anche un regista. Dopo aver pubblicato diversi libri, ho iniziato la mia carriera nel cinema come sceneggiatore. Ho scritto molte sceneggiature che sono state prodotte e trasmesse ampiamente su diversi canali televisivi vietnamiti. Dopo il successo come sceneggiatore, ho iniziato a frequentare l’Università del Cinema e del Teatro di Ho Chi Minh City, specializzandomi in regia cinematografica. Superato il provino, dopo quattro anni di duro lavoro, sono diventato regista. (complimenti. Hai un regista che ti piace molto o anche più di uno?) Tutti i miei colleghi registi vietnamiti.

  - Hai due lauree, cosa ti ha spinto verso questi studi?

Tutto si riduce alla passione e all'amore per le Scienze Sociali e per il Cinema. La conoscenza e la comprensione della società sono servite per la stesura dei miei libri, delle sceneggiature e per dirigere i film. Oltre a queste due specializzazioni, mi piace anche studiare economia e business. In Vietnam si guadagna poco scrivendo libri e girando film. Per questo, io e molti altri colleghi dobbiamo svolgere più lavori per avere dei guadagni extra. (Di sicuro ti aiuterà nella vita e nel lavoro che ti piace fare).

 10 - E’ stato difficile per te lavorare in questi campi artistici?

In Vietnam chi lavora in campo artistico affronta molte difficoltà. I giovani leggono poco, preferiscono usare i social anziché leggere un libro. Pertanto, le opere letterarie non vendono bene. Fare film è altrettanto complicato. In Vietnam, i film e le serie TV sono prodotti che non richiedono un budget alto. Inoltre, chi è un artista riceve uno stipendio più basso rispetto a chi opera in altri settori.

 -         Sei membro di diverse associazioni, ti va di parlarcene brevemente?

Attualmente sono membro della Vietnam Film Association e della Ho Chi Minh City Writers Association. Partecipare alle loro attività mi dà l’opportunità di fare scambi culturali e di imparare da colleghi professionisti che hanno una lunga esperienza.

 

 

 

 

 

-         Scrivi libri per tutte le età, stessa cosa per i film, ma hai una preferenza di scrittura e di regia?

Preferisco scrivere romance, storie per bambini e racconti realistici che rappresentano la vita sociale in Vietnam.  Amo i film d’azione e le commedie d’amore e per famiglie. Scrivere, sceneggiare e dirigere film sono le mie tre grandi passioni. Ho rinunciato a molti altri lavori più remunerativi per concentrarmi su questi tre. La felicità è poter vivere facendo ciò che ti piace.

 

-         Sei mai stato in Italia?

Non sono mai stato in Italia né in Europa, ma ho imparato molto sul vostro Paese, così come su altri Paesi occidentali, leggendo libri, guardando film, attraverso amici che hanno viaggiato, e anche tramite conoscenti vietnamiti che vivono in Europa.

Attraverso film, libri e studiando la storia mondiale conosco abbastanza bene Roma, la capitale della moda Milano, la Torre Pendente di Pisa, Venezia, il Vaticano, Firenze, la Fontana di Trevi, la Basilica di San Pietro, il Colosseo, il Ponte Vecchio, il Duomo, la Torre del Campanile, Piazza Michelangelo, Bologna, Firenze, Porto Genova, Torino Antica, Napoli e così via. In Vietnam amiamo molto le firme della moda italiana e siamo tifosi delle vostre squadre di calcio. (allora devi venire in Italia per vedere con i tuoi occhi almeno uno di questi posti)

 

11 –Hai un genere che preferisci leggere quando ti vuoi rilassare? Un autore che preferisci in particolare op. no.

Mi piacciono tantissimi autori e diverse opere, soprattutto quelle che trovi sul mio comodino. In questo periodo però sono troppo impegnato. Raramente ho tempo per tuffarmi nella lettura. (ti capisco, ultimamente la trascuro anche io, purtroppo)

 

12 –Immaginiamo che questa sera ti venisse offerto di andare ad assistere ad un incontro con un autore a scelta può essere vivente o no, in Italia o in qualsiasi parte del mondo, chi vorresti incontrare e perché?

Ci sono molti autori che mi piacerebbe incontrare. Se dovessi sceglierne tre, incontrerei Ernest Hemingway, Alberto Moravia e Aleksander Sergeevic Pushkin. Mi hanno aperto una finestra sulla letteratura occidentale influenzando la mia carriera di scrittore. (allora invitali tutti e tre J )

 

13 - Immaginiamo adesso che potessi invitare qualcuno qui con noi a bere una tazza di tisana, chi inviteresti e perché?

Se potessi prendere il tè con te in questo momento e volessi invitare qualcuno, quella persona potrebbe essere solo la scrittrice Fiori Picco, con la quale è nata una bella amicizia. In Italia ha tradotto e pubblicato la mia raccolta di racconti Scene di vita in Vietnam. Sono proprio fortunato ad avere un’amica come lei. (sarebbe di sicuro una piacevole e bella serata, è una persona veramente bella)

 

14 – Immaginiamo di essere ad una festa in costume, quale abito o maschera vorresti indossare e chi vorresti che ti invitasse e che ballo vorresti fare con lui o con lei?

Raramente partecipo alle feste in costume. Ma se capitasse l’occasione, andrei con un amico e sceglierei un costume impressionante o una maschera esagerata. Per quanto riguarda i balli, mi piace molto il Cha Cha Cha, lo trovo divertente. (vorrei proprio vederti a ballarlo con il tuo costume J, buon divertimento)

 

15 –Ami gli animali?  Ne hai uno?  Vuoi postare una sua foto? Chi comanda, lui o tu?

Amo gli animali, in particolare i cani e i gatti. Adesso ho un cagnolino simpaticissimo. Adoro prendermene cura, giocare con lui e fare jogging portandomelo dietro ogni giorno. Si chiama Brown. Questo ottobre ha compiuto 6 anni. Allego una sua foto. Credo che lo ameresti anche tu, perché è molto gentile e carino. Di solito lo chiamo Beautiful Brown. (hai ragione ha un musetto veramente simpatico)

 

 

16 - Passiamo a parlare dei nonni. Che rapporti hai con loro? Ci sono ancora? Se no, cosa vorresti potergli dire se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia? Se invece sei fortunato e li hai ancora tutti…dove vorresti potarli in gita e perché?

Purtroppo non ho più i nonni. Hanno lasciato questo mondo tempo fa. Se avessi la possibilità di rivederli, direi loro che mi mancano tanto e che li amo immensamente. (mi dispiace)

 17 - Stessa domanda ma rivolta ai tuoi genitori.

Anche mio padre è morto nel 2009, all’età di 71 anni. Ora ho solo mia madre, che vive ad Hanoi con mio fratello minore. Tra noi c’è una distanza di quasi 2000 chilometri. Le voglio un mondo di bene e ogni anno vado a trovarla per dirglielo. Ormai anche lei ha una settantina d’anni. (è veramente molto distante. Ti auguro di riabbracciarla presto)

18 – Cosa pensi dell’amicizia maschile e al femminile? Hai una amica o amico del cuore?

Ho tantissimi amici. Penso che tra un uomo e una donna sia difficile arrivare a una amicizia intima e profonda. Tra un uomo e una donna può esserci solo l’amore o un’amicizia professionale. (mai dire mai...)

 19 – Se potessi scegliere un’epoca in cui andare con la macchina del tempo, dove vorresti andare? E perché?

Vorrei andare nel futuro, sapere come sarà il mondo domani, cosa accadrà alla Terra tra 100 anni, tra 1000, tra 2000 e tra 5000… (anche io sarei curiosa di vederlo... anche se ho un po’ di paura visto quello che sta succedendo)

20 –Quale libro vorresti scrivere domani?

Ho alcuni romanzi incompiuti in fase di stesura. Innanzitutto il mio nuovo romance Una storia d’amore a Pechino. È un libro che mi appassiona molto. Devo terminarlo assolutamente. (allora ... che aspetti?)

 

 

21 – Se dovessi fare un regalo ai tuoi lettori, cosa faresti e perché?

Credo che il regalo più prezioso per un lettore non sia altro che una mia opera. Darei loro un mio libro e farei un bell’ autografo. (una bella cosa J)

 22 – Se domani ti offrissero un viaggio da fare subito, dove vorresti andare e perché?

Vorrei vedere il mondo: l’Europa, l’America, l’Australia, l’Africa... Vorrei andare ovunque, ma non sono in condizioni per farlo. Mi piacerebbe visitare l’Italia per poter prendere insieme un tazza di tè. (vedrai che prima o poi questo tuo desiderio si realizzerà)

 23 – In chiusura, cosa pensi di questa nostra chiacchierata e cosa avresti voluto che ti chiedessi?

Sono felice di aver parlato con te e con i tuoi lettori italiani. È un’intervista interessante, non avrei mai pensato di poter parlare in questo modo con una blogger. Ti ringrazio e grazie mille alla scrittrice, traduttrice e amica Fiori Picco. (ed io ringrazio te perché mi hai permesso di conoscere un autore lontano da casa mia...)

 24 – Se vuoi lasciare il link del tuo libro e copertina, se vuoi aggiungere qualcosa per farti conoscere un po’ di più, puoi farlo.

Di seguito il link alla mia Pagina Facebook e il link di acquisto del mio libro pubblicato in Italia:

https://www.facebook.com/profile.php?id=100076301655199

https://www.amazon.it/Scene-vita-Vietnam-Quang-Thang/dp/8894611868/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=7FK5FTVX3AX6&keywords=Scene+di+vita+in+Vietnam&qid=1669201169&qu=eyJxc2MiOiIwLjEwIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=scene+di+vita+in+vietnam+%2Caps%2C118&sr=8-1

 

……………….

Grazie,

spero che anche per voi sia stato un incontro piacevole.

Alla prossimaJ

MC

 

 

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