venerdì 15 dicembre 2023

Ispettore Lecoq


Ispettore Lecoq, Francia, 1863 / Emile Gaboriau

Erede spirituale dell'Auguste Dupin di Edgar Allan Poe e precursore del romanzo poliziesco francese, il giovane Lecoq appare per la prima volta in L'affare Lerouge (L'affaire Lerouge), un feuilleton di argomento poliziesco pubblicato a puntate su un quotidiano nel 1863.
Ha un ruolo marginale, dato che i veri protagonisti sono il capo della Sùreté Gévrol, tipico funzionario senza troppa immaginazione, e l'anziano investigatore dilettante Père Tabaret, che risolverà il caso dopo che la polizia ha fatto arrestare un innocente.
In seguito, l'attenzione di Émile Gaboriau si sposta decisamente verso Lecoq, che era stato costretto a interrompere gli studi legali alla morte del padre ed era entrato per ripiego nella polizia. Diventato ben presto ispettore, Lecoq è un poliziotto "moderno" e razionale, che esamina tutte le circostanze del crimine cercando sempre di immedesimarsi nell'assassino ed è talvolta in
contrasto con il suo capo per la sua scarsa immaginazione. 



«Mi spoglio della mia individualità - dirà una volta- e cerco in ogni modo di rivestire la sua. Sostituisco la sua intelligenza alla mia. Smetto di essere
l'agente della Sureté per essere quest'uomo, chiunque sia ... ».
Maestro di travestimenti oltre che dotato di una "mentalità criminale" che gli consentirebbe di commettere crimini perfetti se solo volesse passare una seconda volta dall'altra parte della barricata, Lecoq è infatti un ex piccolo delinquente "riconciliatosi con la legge" come altri eroicriminali della letteratura popolare di fine Ottocento e inizio Novecento.



Creando l'ispettore Lecoq, Gaboriau non aveva probabilmente in mente solo eroi letterari ma anche la figura di Eugène-François Vidocq (1775-1857), falsario, ladro e galeotto, che in seguito era diventato poliziotto e aveva addirittura creato la Sureté, la prima grande polizia del mondo moderno.



Questo personaggio è stato portato sullo schermo in Francia nel 1914 e nel 1932. Nella seconda metà degli anni Sessanta fu messo in cantiere un progetto con Zero Mostel nei panni del poliziotto creato da Gaboriau, ma poi non se ne fece nulla.
Alcuni romanzi con l'ispettore Lecoq sono stati pubblicati in Italia da
Mondadori, Rizzoli e Garzanti.


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