venerdì 7 luglio 2023

Don Isidro Parodi


Don Isidro Parodi, Argentina, 1941 / Honorio Bustos Domecq

Don Isidro Parodi è un detective ergastolano, un "malvivente per bene" che dalla sua cella aiuta saltuariamente la giustizia risolvendo intricati casi polizieschi che gli vengono via via sottoposti. Accusato ingiustamente di omicidio e condannato a ventun anni di reclusione, malgrado la segregazione dal mondo esterno egli riesce a risolvere i problemi più intricati e inverosimili con una logica rigorosa e stupefacente, un po' come faceva il Vecchio dell'angolo della baronessa Ennuska Orczy. 



«Semplici marionette spinte dalla curiosità, se non dalla polizia - scrive Gervasio Montenegro nella sua dotta prefazione, redatta anch'essa da Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, che si nascondono sotto lo pseudonimo di Honorio Bustos Domecq - i personaggi accorrono in un pittoresco avvicendarsi alla cella numero 273, divenuta ormai proverbiale. Durante il primo colloquio espongono il problema che li opprime; durante il secondo ascoltano la soluzione che sbalordisce vecchi e bambini in egual misura. L'autore, con un espediente tanto conciso quanto artistico, riduce al nocciolo la multiforme realtà per la soluzione del caso e cinge di tutti gli allori la fronte del solo Parodi». 



Per ammissione diretta degli stessi autori, i sei racconti che hanno per protagonista questo interessante detective-ergastolano, pubblicati in Italia da Palazzi e da Editori Riuniti, non sono "soltanto" gialli, ma anche una satira della società argentina dell'inizio degli anni Quaranta.
L'attore spagnolo Fernando Rey ha interpretato il ruolo di don Isidro Parodi in alcuni sceneggiati trasmessi dalla Rai nel 1978.


 

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